DIY: appendiabiti

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Casa mia e di Enrico è molto DIY. A parte i mobili portati dalla “Melona” ed i pochi comprati, il resto ci divertiamo a costruircelo da soli… non che siamo diventati dei falegnami, non arriviamo a questo punto, ma più che altro siamo specializzati nelle piccole cose, tutto ciò che è di contorno.

Serviva assolutamente un appendiabiti per l’ingresso. Devo dire che l’appendiabiti o attaccapanni, nelle sue versioni classiche e comuni che si trovano in giro, è un oggetto che di per sè non mi piace, un po’ come il portaombrelli, sono cose che trovo da bar/ristorante.

Niente paura, ho avuto io la soluzione: pomelli di rubinetti da esterno, colorati e trasformati in attaccapanni.

 

La parte più complicata, o per lo meno lo è stata per me, è reperire i pomelli. Sono quelle cose che sembrano tanto banali, ma poi quando le vai a cercare, non le trovi. Ho provato in un paio di ferramenta, ma non avendo avuto successo, sono andata da un rigattiere vicino a Cesena. E’ il vero rigattiere che ha proprio tutto e sapevo che andando lì ce l’avrei fatta.

Ne ho trovati 7, uno diverso dall’altro, sia in forma che dimensione, esattamente come li volevo io. Ne avrei presi anche di più se solo li avesse avuti.

Erano piuttosto rovinati, ma con un po’ di benzina per pulirli e una spranghetta per levigarli, erano pronti per la tinteggiatura! Ho comprato una serie di bombolette di smalto lucido acrilico spray da Leroy Merlin. Magari costano un po’, ma è vero che io le utilizzo per svariate cose, come ad esempio per il DIY SULLE CHIAVI, quindi vi torneranno sicuramente utili.

Come potete immaginare dalle foto, non ho un laboratorio dove faccio i lavori, ma mi arrangio con quello che ho: un balconcino 1 metro per 80 cm, stendo un po’ di carta e mi metto a covino a spruzzare. Mi raccomando usate dei guanti, io ho sempre una scatola di quelli monouso, tipo da medico.

Colori vivi, carichi, il mio preferito è il blu scuro. Ho dato un paio di mani. Ricordate che con le bombolette, dovete un po’ prenderci la mano. Prima cosa dovete sempre agitare la bomboletta e fare dei piccoli spruzzi ad intermittenza in movimento, come se doveste fare una strisciata. Più la bomboletta è vicina e la finitura sarà lucida, più la tenete lontana e più la finitura sarà opaca. State attenti però a non tenerla troppo vicina, altrimenti rischiate che si accumuli troppo colore. Fateli asciugare molto bene, almeno un paio di giorni, non abbiate fretta… lo dico sempre a voi poiché io ho poca pazienza, sarà la curiosità!

Per fissarli al muro mi sono inventata un metodo che funziona perfettamente. Ovviamente dovrete fare i buchi con il trapano e fissare dei fischer. Vi serviranno le viti, delle rondelline e poi ho comprato, sempre da Leroy Merlin, dei distanziatori per targhe in plexiglass. Gli stessi distanziatori, poi vedrete che li ho utilizzati anche per i VASETTI PORTA SPEZIE. Non è indispensabile che usiate quelli, basta andare da un’azienda che lavora il plexiglass ed acquistare dei cilindri bucati. A questo punto avete tutto e si passa al montaggio.

Fate i buchi ed infilate i fischer. Prendete le viti, infilate una rondella, infilate il pomello ed infilate il cilindro di plexiglass; il tutto avvitatelo dentro al fischer nel muro. Finito!

 

11 risposte

  1. oh lidia mi hai reso felice.

    • ihihihihi, sono felice anche io allora… dai che hai trovato un lavoretto da fare giusto giusto per gli ultimi giorni prima di riprendere il lavoro!

  2. elda salvetti

    carissime quasi “nuore” che goduria per i miei occhi vedere le belle cose che fate e di cui conosco un po’ la storia..che sa di famigliare di creativo, di geniale e personale ….ancora più apprezzate da chi come me ha mani buone per il giardino, ma per le altre cose pratiche sono rimaste atrofiche . GRAZIE

    • Grazie grazie per i complimenti, sempre ben accetti… soprattutto ora che siamo agli inizi!!! E’ vero, questi pomelli hanno una collaborazione familiare, visto che Domenico ci ha aiutato a pulirli e sverniciarli.

  3. […] Ho utilizzato gli stessi distanziatori in plexiglass per targhe che avete visto nel post degli APPENDIABITI. Fate un foro con il trapano sull’estremità della mensola, inserite il distanziatore in una […]

  4. Ciao! Ho appena scoperto il tuo blog, ero alla ricerca di un progetto DIY per un portaspezie..in realtà avevo in mente di costruirlo attaccando il tappo con una vite alla parte inferiore di una mensola, in modo da svitare e riavvitare il vasetto da sotto…quindi i vasetti sono come “sospesi nel vuoto”, non so se mi sia spiegata, eheheh..quando riuscirò a realizzarlo ti manderò sicuramente unafoto! In ogni caso ho trovato questo progetto e quello dei vasetti porta sapone assolutamente carinissimi. Adoro riciclare, e sono sicura che mi darai un sacco di altre idee! Continua così!! Ciao ciao, Francesca

    • Ciao Francesca, ho capito benissimo il tuo progetto dei vasetti… avevo pensato anche io di farlo, ma poi preferivo avere le etichette sul coperchio, invece nel tuo caso le avrei dovute fare per il vasetto. Bell’idea e fa le foto se lo realizzi, così poi me le mandi sulla nostra pagina FB… ho visto che sei diventata fan.
      Grazie per i complimenti e spero continuerai a seguirci… ho visto che anche tu hai un blog. Ciao!

  5. alessandra

    Ciao! scusami se ti disturbo… sto arredando casa e ho adorato la tua idea per l’attaccapanni! sapresti dirmi dove trovare quei rubinetti?
    Grazie mille

    • Ciao Alessandra, sono contenta ti piaccia la mia idea.
      Io li ho presi in giro per mercatini e rigattieri, ma forse puoi trovare qualcosa anche da alcuni ferramenta, perché sono i rubinetti per le pompe dell’acqua per esterno, per i giardini.
      Lidia

  6. […] fuggire alle versioni classiche e comuni che si trovano in giro, e personalizzare la propria casa, Nonsolofood ha avuto un’idea sensazionale. Ha realizzato un originale e colorato appendiabiti riciclando […]

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