Roland Garros vs Wimbledon con Lavazza

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Lavata Tennis Nonsolofood

 

Parigi contro Londra, terra rossa contro prato verde, Nadal contro Federer, foie gras contro fish&chips. Due cose accomunano queste Città così diverse: entrambe ospitano due dei tornei più importanti al mondo parte del Grande Slam ed in entrambi i tornei è presente LAVAZZA.

La partnership è iniziata nel 2011, quando l’Azienda ha portato la pausa caffè a Wimbledon, ma il 2016 è un anno importante, poiché da quest’anno Lavazza è presente in tutti e quattro i tornei: Australia Open, Open di Francia (Roland Garros), Wimbledon e US Open. Aggiungo che Lavazza è l’unico brand ad essere presente in tutti i tornei. Questo fortifica ancora di più il legame con il mondo tennis.

“Molti sono, infatti, i valori che ci accomunano, tra cui tradizione, innovazione, ritualità, internazionalità e soprattutto passione”, queste sono le parole che usa Giuseppe Lavazza per spiegarne la collaborazione.

 

Quest’anno posso fare un paragone fra i due grandi tornei, poiché se l’anno scorso ero stata solo a Wimbledon, quest’anno ho avuto la fortuna non solo di tornarci ma di potere andare anche al Roland Garros, per un’altra esperienza Lavazza.

 

 

Tazzina Lavazza Grande Slam

 

La tazzina Lavazza:

Per quanto la tazzina di Wimbledon sia perfetta, segue assolutamente i colori del torneo, il viola e verde e naturalmente il bianco, io mi sono innamorata di quella del Roland Garros. Dinamica, armoniosa, la vedi e subito ti senti sul campo di terra rossa a Parigi… FAVOLOSA!

Punto Roland Garros

Roland Garros – Wimbledon 15-0

 

 

RolandGarros vs Wimbledon divise Lavazza

 

Le divise:

Non voglio fare l’esperta fashion (che non sono), ma in questo Wimbledon è imbattibile. Non mi riferisco solo alle divise dei raccattapalle, arbitri e giudici di linea, eleganti e moderne, ma senza perdere quel “British aplomb”, firmate Ralph Lauren, ma anche a quelle dei giocatori che seguono un rigoroso “total white” dress code. Una volta anche i visitatori dovevano essere in bianco, ora è richiesto solo ai giocatori.

Al Roland Garros i giocatori sono liberi di giocare con i colori, dare sfogo alla fantasia ed eccentricità nello scegliere la divisa, un vezzo che è giusto concedere agli sportivi. I giudici e gli arbitri sono vestiti Lacoste che, per quanto ami il marchio, in questo caso li trovo un po’ sotto tono.

Punto Wimbledon

Roland Garros – Wimbledon 15-15

 

 

RolandGarros vs Wimbledon divise Lavazza

 

I riti:

Per forza vince Wimbledon. Le fragole del Kent servite con panna, gli scones ed i sandwich per il tea time, l’aperitivo con Pimm’s, sono appuntamenti imperdibili, parte della tradizione, diventati ormai dei riti che identificano Wimbledon e che solo Wimbledon ha, facendoti assaporare quell’atmosfera tipicamente inglese.

Ace di Wimbledon

Roland Garros – Wimbledon 15-30

 

 

RolandGarros vs Wimbledon divise Lavazza

 

I campi:

Non appena pronunci la parola Wimbledon non puoi non pensare ai quei campi verdi. Un campo difficile, ma ambito, dove in tanti vorrebbero vincere e qui il Re è Roger Federer, che tra l’altro quest’anno ho visto giocare.

Giri per Wimbledon e respiri il tennis. A parte il Central Court che naturalmente è chiuso, puoi passeggiare affianco ai campi, vedere quello che succede e chi sta giocando; ti senti parte del torneo.

Non sottovalutiamo il fatto che il campo del Roland Garros è l’unico a non avere una copertura; questo penalizza il torneo poiché in caso di pioggia intensa le partite vengono interrotte. Quest’anno Parigi non è stata fortunata, tanto che anche i social si sono divertiti, addirittura i profili twitter del altri tornei cinguettavano: “Avete bisogno di una tettoia in prestito?”

Punto Wimbledon

Roland Garros – Wimbledon 15-40

 

 

RolandGarros vs Wimbledon divise Lavazza

 

Il cibo:

Il punto se lo aggiudica Parigi, anche se andrebbe direttamente a Lavazza che negli anni, a partire dal 2002 con il grande Ferran Adrià, ha attivato numerose collaborazioni con i migliori chef del mondo, legando il brand all’eccellenza del food.

A Wimbledon, come da rigore inglese, un catering esterno si occupa di tutta l’esperienza food nell’area delle marquee, quindi è impossibile dare un’impronta italiana personalizzata. A Parigi è diverso poiché la passione, l’eccellenza, l’italianità ma allo stesso tempo internazionalità che ci contraddistinguono nel cibo, sono parte importante dell’esperienza tennis. I menù nell’area marquee Lavazza sono firmati da grandi chef.

Punto Roland Garros

Roland Garros – Wimbledon 30-40

 

 

RolandGarros vs Wimbledon divise Lavazza

 

Il pubblico:

Pacato, educato e composto è quello di Wimbledon. Si osserva il silenzio durante gli scambi, non ci si alza, non ci si muove se non ogni tre game. Se per caso il pubblico si scalda, i giudici richiamano subito al silenzio. Al contrario di quello che ci si possa immaginare, questa compostezza crea molto coinvolgimento ed attenzione.

Punto Wimbledon

Game Wimbledon!

 

Ogni Slam ha il suo fascino per le caratteristiche che lo contraddistinguono. E’ vero che il Roland Garros, solo perché si trova a Parigi, nella Città più amata e romantica del mondo, potrebbe essere facilmente il prediletto, ma per me vince Wimbledon a mani basse. Apparentemente però non sono l’unica a pensarla così, visto che on line anche il pubblico vota Wimbledon.

Probabilmente perché è il primo torneo a cui sia andata di persona. Dopo avere seguito il tennis per tanti anni e sognato di poterlo vedere dal vivo, per me l’anno scorso è stato un colpo di fulmine ed il primo amore non si scorda mai… è vero però che non sono mai stata agli Australia e US Open 😉

 

RolandGarros vs Wimbledon divise Lavazza

 

 

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