Bruno vuoi la pappa?

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“Bruno vuoi la pappa? Hai fame di pappa?”

Sembra una gag, un gioco, ma è il mio modo di attirare l’attenzione di Bruno, come dirgli… “A tavola!”

Si mette sull’attenti, mi aspetta affianco ai fornelli, mi segue nei movimenti.  Controlla che faccia tutto quello che devo fare; tiro fuori la bilancia, prendo il sacchetto dei suoi crocchini e seduto, col musetto all’insù, aspetta paziente leccandosi i baffi perché sa che è arrivato il suo momento. E’ bello vederlo mangiare di gusto e pulire la ciotola senza lasciare nulla.

Lo ammetto, viziamo Bruno, ma d’altra parte è davvero un cucciolo buonissimo e bravissimo, sarebbe impossibile fare altrimenti. Può salire sul divano, può persino salire sul letto se vuole, ma su una cosa però siamo sempre stati intransigenti… il cibo. Per via del lavoro che faccio, gli eventi di social eating che organizzo a casa, io ed Enrico eravamo coscienti che dovevamo dare delle regole precise. Quando siamo a tavola sa che non deve avvicinarsi o chiedere il nostro cibo. Come un piccolo Lord inglese (viste le sue origini), al momento della cena, si mette in disparte e ci lascia mangiare tranquilli schiacciando un pisolino.

Mangia solo la sua pappa, la Puppy di Purina Pro Plan, ha i suoi premietti che utilizziamo per gratificarlo, molto utili in fase di addestramento ed ogni tanto gli do della frutta e verdura cruda. Ama le carote che ci aveva consigliato la veterinaria per i denti che servono a tenerli puliti, la mela, i fagiolini ed il cavolo cappuccio.

Essendo sempre stato una buona forchetta, ci eravamo un attimo preoccupati ad inizio Estate perché sembrava avere perso l’appetito, ma siamo stati poi rassicurati che era solo una reazione al caldo. Abbiamo per questo cercato di dargli da mangiare nelle ore più fresche e quando era più tranquillo e meno stanco. Una cosa è importante, non dare da mangiare a ridosso del “momento del parco”, quindi dell’attività fisica. Bruno al parco si scatena, corre come un matto, gioca con tutti i cani fino a sfinirsi, per questo mangia un paio d’ore dopo il rientro e poi si mette in terrazza a ronfare fino al pomeriggio.

Bruno oggi compie 11 mesi, è “puppy” per ancora un mese, poi diventerà un cane adulto, ma per noi rimarrà il cucciolo di casa!

 

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