Pan Brioche bicolore

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Avete presente quel pane in cassetta super soffice, dolcino ma che sta bene anche con il salato, che profuma di burro e sa di buono? È il pan brioche, ed io l’ho fatto in versione bicolore in onore di Blue Salt, il nuovo colore dell’anno per la planetaria KitchenAid.

 

Ogni anno, da quando lavoro con KitchenAid, questo periodo è curiosità ma per me è soprattutto una vera sfida nel cercare una ricetta che possa rappresentare ed esaltare il colore dell’anno. Il colore dell’anno Blue Salt ormai lo conoscete perché ve l’ho già rivelato, mancava solo la ricetta scritta.

È sempre interessante scoprire il processo per decidere il colore. È il risultato di una esplorazione delle tonalità mutevoli ispirate alla natura. Da un respiro di aria fresca ai profondi misteri dell’oceano, Blue Salt abbraccia la diversità della natura, ispirando gli appassionati di cucina di tutto il mondo.

Questa tonalità iridescente è un’elegante danza tra le sfumature del cielo e i riflessi del mare e proprio questa sua tonalità sempre mutevole riflette versatilità anche in cucina.

A questo link trovate la Planetaria Blue Salt.

 

Non vi nego che per il colore azzurro e questo suo aspetto mutevole, inizialmente ho fatto fatica a trovare l’ispirazione, fino a che ho deciso di usare la polvere di blue spirulina (un’alga naturale, non amo i coloranti) che con il suo colore blu poteva avvicinarmi al colore desiderato e la spirale ho pensato che potesse dare quel movimento che ha il Blue Salt.

Il risultato è un Pan Brioche morbidissimo ma anche molto bello, sicuramente di effetto.

 

 

Qui vi metto le ricette degli anni passati legate al colore KitchenAid:

Bomboloni per il colore Hibiscus

Brownies con barbabietole per il colore Beetroot

Pan Bauletto e Corona per il colore Honey

Spaghetti alla chitarra per il colore Kyoto Glow

 

 

 

In questo video vedete qualche passaggio.

 

INGREDIENTI

 

Tanghzone

20 g di farina di tipo 1

40 g di latte

40 g di acqua

 

Impasto

140 g di farina manitoba

180 g di farina di tipo 1

60 g di zucchero

7 g di lievito di birra secco

5 g di sale

1 uovo

10 g di miele

110 g di latte

50 g di burro

7 g di blu spirulina

1 uovo + acqua (per finitura)

 

 

Con questa dose potete usare uno stampo da pan carré (io l’ho usato senza coperchio) di quelli squadrati con i bordi dritti, misura 30×11 h10.

Nelle foto ne vedete uno più piccolo che ho usato per le riprese.

 

Si inizia preparando il tanghzone che donerà ulteriore sofficità al pane. In un piccolo tegame versate la farina e poi latte e acqua poco alla volta. Iniziate con poco liquido così da bagnare tutta la farina, miscelate bene e poi aggiungete il resto. Se versate tutto il liquido in una volta, si formeranno i grumi. Accendete il fuoco e cuocete a fuoco basso mescolando. Un po’ come se faceste una besciamella. Continuate a mescolare fino a che si sarà addensato il composto e formata come una palla. Spegnete e fate raffreddare in una ciotola.

Nella ciotola della planetaria versate tutti gli ingredienti secchi (ad eccezione del sale e della blu spurulina), quindi le due farine, lo zucchero ed il lievito di birra. Miscelate.

Aggiungete poi il miele, il latte, l’uovo e il tanghzone a temperatura ambiente. Azionate la planetaria a velocità medio/bassa e lavorate per 10 minuti. Aggiungete il sale e proseguite per altri 5 minuti.

L’ultimo passaggio è quello del burro. Dividete il burro in 4 parti ed aggiungete un pezzetto alla volta all’impasto continuando a lavorare a velocità media. Aggiungete il cubetto successivo solo quando si sarà incorporato il precedente. Capite che il burro sarà stato incorporato all’impasto se non lascerà più tracce sulle pareti della ciotola. Continuate a lavorare per circa 15 minuti. L’impasto sarà incordato quando tirando la pasta non si romperà ma si allungherà e diventerà come trasparente.

Dividete l’impasto in due parti uguali, con una parte formate una palla, riponetela nella ciotola, copritela e fate lievitare circa 2/3 ore (deve raddoppiare).

La seconda parte rimettetela nella ciotola della planetaria e versate sopra la blu spirulina che avete precedentemente bagnato con qualche goccia di acqua. Ne basta poca, giusto il necessario perché abbia una consistenza cremosa e non sia più polvere. Azionate la planetaria e lavorate fino a che il colore sarà amalgamato.

Formate una palla e fate lievitare circa 2/3 ore (deve raddoppiare)

Note:

  • In alternativa alla blu spirulina, per avere il colore blu, potete usare la polvere di Butterfly pea;
  • Il quantitativo è indicativo in quanto marche diverse possono colorare in maniera diversa. Decidete voi il quantitativo anche in base alla colorazione che volete;
  • Potete fare lo stesso pane con la spirale di altri colori, ad esempio potete usare il cacao, la polvere di lamponi liofilizzati o la polvere di barbabietola. Liberi sfogo alla creatività. il consiglio è sempre quello di iniziare con poco quantitativo ed aumentate in base al colore ce desiderare ottenere.

 

 

Trascorso il tempo di lievitazione stendete i due impasti. Iniziate con quello neutro e formate un rettangolo di circa 20/25 cm x 45cm, fate lo stesso con l’impasto colorato.

Sovrapponete i due impasti, mettendo sopra quello colorato. Arrotolate in modo stretto, fino a formare un salame. Posizionate il rotolo all’interno dello stampo. Se volete che il pane abbia una finitura lucida dopo la cottura, spennellate la superficie con dell’uovo sbattuto con un cucchiaio di acqua. Se non lo spennellate avrà una finitura opaca.

Coprite e fate lievitare all’interno dello stampo per 1 ora.

Trascorso il tempo, spennellate nuovamente la superficie (se lo volete lucido) e fate cuocere per circa 35 minuti a 180°.

 

Togliete dal forno, attendete 20 minuti circa e poi sformate il pane facendolo raffreddare su di una gratella.

Per conservarlo tenetelo avvolto nella pellicola e rimarrà morbido per più giorni.

 

 

 

 

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