Trifle di Fragole: “Auguri Menza”

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Una cena di inizio giugno, poche amiche, preparo un dolce in via sperimentale. Non so perché ma quando ho ospiti, mi cimento in ricette nuove! E’ la stagione delle fragole ed il dolce non poteva che essere a base di queste. Il dolce piace moltissimo, a tal punto che Alessandra, “Menza” per gli amici, mi fa una richiesta per il suo compleanno: “Mi prepari il trifle?” E trifle sia!

 

 

Devo preparare 25 monoporzioni. Solitamente quando faccio le monoporzioni, uso i barattoli della marmellata, ma questa volta, compro delle coppettine trasparenti in plastica monouso, sicuramente più pratiche. Nei miei viaggi e acquisti on line all’estero, faccio sempre incetta di “packaging” e stipo tutto dove trovo posto in giro per la casa, cassetti, armadietti, mensole… ovunque. Per finire la presentazione del dolce, decido di usare dei cucchiaini in legno dentro una bustina di carta, acquistati a Tokyo, fermati con del washi tape, o chiamato anche masking tape; forbici da sarta a zig zag ed il gioco è fatto!

 

 

Il trifle è la vera zuppa inglese degli inglesi… poiché la nostra zuppa inglese è assolutamente ed esclusivamente italiana. Mi è sempre piaciuto sin da piccola, sarà che ho una zia inglese, ed era la mia richiesta di dolce che le facevo quando ci incontravamo per le feste. Io l’ho fatto con le fragole, ma si può fare anche con altra frutta tipo albicocche, pesche, lamponi…

 

INGREDIENTI (per circa 6 barattolini)

Pavesini (18 pezzi)

Fragole (300 g)

Zucchero (60 g)

Tuorli (2)

Panna da montare (3 dl)

Latte (2,5 dl)

Gelatina in fogli (10 g)

 

Lavate le fragole, asciugatele bene e frullatele. Versatene una parte, circa 1/3, in una ciotolina. Prendete i pavesini, spaccateli a metà, immergeteli nel frullato di fragole, senza tenerli in ammollo, scolateli subito e metteteli sul fondo del barattolino; 6 pezzi (3 pavesini) per ogni vasetto. Se vi avanza del frullato da questa operazione, unitelo al resto, poi mettetelo da parte.

 

 

Mettete a mollo in acqua fredda  metà della colla di pesce (circa 5-6 g). In un pentolino, lavorate bene con le fruste 2/3 dello zucchero (40 g) con i tuorli. Dovrà schiarirsi e diventare spumoso. Nel frattempo mettete sul fuoco il latte con 1/3 della panna (1 dl), quando sarà appena intiepidito, aggiungetelo alle uova e zucchero. Mettete il pentolino sul fuoco, mi raccomando che sia al minimo, e continuate a girare con un cucchiaio di legno, fino a che questo non si velerà. Non diventerà una crema dura, come la crema pasticcera, ma sarà una crema inglese appena densa. Togliete dal fuoco, aggiungete la colla di pesce ben strizzata, mescolate e fate raffreddare. Intanto, montate 1/3 della panna (1 dl). Quando la crema sarà a temperatura ambiente, aggiungete la panna montata e mescolate con una spatola molto delicatamente dall’alto verso il basso. Versate il composto nei vasetti, da coprire circa la metà del contenitore, e mettete in frigo a rapprendersi. Ora vi chiedete come potete utilizzare tutti quegli albumi avanzati? Vi consiglio delle buonissime MINI MERINGHE AL CIOCCOLATO.

 

 

Quando la crema si sarà un po’ rappresa, mettete in ammollo la colla di pesce rimasta. Prendete il frullato di fragole, versatelo in un pentolino, aggiungete lo zucchero avanzato (20 g) e mettete sul fuoco, non dovrà raggiungere il bollore. Quando sarà caldo, togliete dal fuoco e aggiungete la colla di pesce strizzata, mescolate bene e versate nel vasetto. Riponete nuovamente in frigorifero a fare rapprendere.

 

 

Quando vedrete che muovendo il vasetto il dolce rimarrà fermo, sarà ora di aggiungere la panna. Io l’ho messa a ciuffetti usando una sacca a poche monouso ed un beccuccio, ma potete fare anche uno strato piatto, aiutandovi con un cucchiaio ed una spatola. In questo caso, per dare una piccola decorazione, metterei qualche fettina di fragola fresca a finire il dolce.

 

 

Manca la decorazione finale con i miei auguri e i dolcetti sono pronti. Potete prepararli anche un giorno prima e si mantengono bene in frigorifero.

 

6 risposte

  1. Ciao Lidia, ricetta molto interessante…delizioso il packaging!

  2. Grazie Gloria, è piaciuto veramente molto questo dolce… se non sbaglio l’ho fatto anche per una cena con Alessandra e Jonathan. Il packaging è la mia passione!

  3. ricetta stupenda. packaging molto carino.
    si ma quanto ci hai messo a fare tutto???
    e se ci metto la crema fatta con orocrema?…..

    • Grazie Betti. Considera che ci vuole un po’ di tempo, ma che è dato più che altro dal dover aspettare che si raffreddino le varie fasi, altriementi di per sè, ogni passaggio, è molto veloce. Diciamo che è meglio se fai questo dolce quando sei un pomeriggio a casa, poi puoi fare altro, stirare, leggere, guardare la TV,mentre aspetti. Prova ad usare orocrema, basta che non venga troppo densa, e aggiungi la colla di pesce.

  4. Salvatore

    Riguardo le immagini e mi viene davvero voglia di mangiarle!

  5. […] di farle, ma cosa si può fare quando si hanno tanti albumi in avanzo? Come quando ho fatto i 25 TRIFLE DI FRAGOLE per il compleanno della Menza, mi sono ritrovata con ben 8 albumi e, a parte un salutare e proteico […]

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