Cheesecake con albicocche – The Cooks Club Estate

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Eccomi con il secondo appuntamento di #TheCooksClub, il nostro Club dei libri di cucina, dedicato ad un nuovo libro, “Sweets” di Ottolenghi e ad una nuova stagione, l’Estate. Spero abbiate seguito il primo appuntamento della Primavera dove io ho fatto una MOUSSE AL CIOCCOLATO.

Il bello di questo gruppo è che, anche se è un progetto mio, ideato per la collaborazione ormai storica con KitchenAid, siamo un gruppo affiatato. Come dicono loro, sono la Boss, ma non sono bossy… spero!

Ci sentiamo, discutiamo insieme dei dettagli, ci consigliamo su cosa scegliere reciprocamente, ci confrontiamo nell’esecuzione della ricetta. Abbiamo anche una chat di gruppo, tipo quelle delle mamme dell’asilo 😂 ma scherzi a parte è lì dove ci aiutiamo. Per esempio Chiara non era convinta di un passaggio nella ricetta e ci ha chiesto consiglio.

Questo per dire che se il primo appuntamento era da me, questa volta ci siamo trovati da Michael che è, come spesso succede nei miei post, anche l’autore degli scatti che vedrete, perché ci sembrava che FusilloLab fosse uno spazio più adatto. Inoltre, questa volta ha scelto il libro Carlotta, un libro di solo dolci, ideale per una merenda, mi sembrava bello creare la tavola con le ceramiche artigianali di Carta da Zucchero che Carlotta vende nel suo e-shop; mi raccomando andate a vederle!

La costruzione di ogni appuntamento avviene per gradi. Partiamo dalla scelta libro, in base a quello scegliamo l’evento da organizzare, se più adatto ad una colazione, un pranzo o una merenda come in questo caso. A questo punto scegliamo ognuno una ricetta dal libro, perché i piatti siano equilibrati fra loro. Infine penso all’allestimento della tavola, quali piatti, posate e tessuti possano ispirarsi al libro ed al contesto. Non mi piace lasciare nulla al caso, sarà che vengo dal mondo degli eventi e gli allestimenti erano un po’ il mio pane quotidiano, ma mi piace che ogni cosa abbia il suo posto e il perché. La copertina avendo del rosso mi ha ispirato il colore della tavola e, in onore della tavola e dell’autore del libro, ho anche acquistato i tovaglioli proprio di Ottolenghi.

Fan fact? Li ho fatti comprare ad Enrico a Londra quando è andato qualche settimana fa per lavoro, ma sapete chi li produce? Stamperia Bertozzi che si trova a 5 Km da casa mia a Cesena.

Infine arriva il compito di Carolina che in base a tutto questo mette il tocco finale… i fiori.

C’è un lavoro dietro di studio, organizzazione e preparazione che ad ora è sempre avvenuto in modo molto naturale… siamo una bella squadra!

Poi si passa ai fatti, ci ritroviamo e tutti i tasselli si uniscono, ognuno porta il piatto e piano piano la tavola si compone di tutti i dettagli e di noi che ci sediamo ci godiamo il momento.

 

Menù:

Cheesecake alle albicocchepreparata da me

Pannacotta allo yogurt con basilico e fragolepreparata da Carlotta

Cupcake al limone, lamponi e ciliegiepreparati da Chiara

Gelato al limone, yogurt e bacche di ginepropreparato da Michael

 

Le ricette di ognuno del gruppo le trovate direttamente ai link che vi ho indicato sopra, qui a seguito scrivo la mia.

In questo Club è vero che scegliamo un libro e da lì riproponiamo una ricetta, però non sempre la seguiamo alla lettera, nel senso che cerchiamo anche di adattarla, senza stravolgerla, magari al nostro gusto. Ad esempio nel mio caso, la ricetta originale prevedeva il liquore all’amaretto, ma non amando i liquori nei dolci, l’ho eliminato. Poi nella ricetta vi dirò qualche altro piccolo cambiamento.

 

 

INGREDIENTI

Per la base

Mandorle a lamelle 70 g

Biscotti digestive 180 g

Burro 100 g

Albicocche 6

 

Per la crema

Formaggio spalmabile (Philadelphia) 850 g

Zucchero semolato 150 g

Estratto puro di vaniglia bourbon 1 cucchiaino (in alternativa i semi di 1 bacca di vaniglia)

Scorza grattugiata di 1 arancia

Uova 5

Panna acida o creme fraiche 85 g

 

Per la copertura

Mandorle a lamelle 20 g

Succo di 1/2 arancia

Succo di 1 lime

Succo di 1/2 limone

Albicocche circa 8

 

Lavate e tagliate a metà le albicocche indicate per la preparazione della base. Le albicocche dovranno essere mature ma non troppo, nel senso che non dovrete scegliere quelle troppo morbide perché dovrete anche cuocerle. Mettetele su una teglia con carta da forno, con la parte tagliata rivolta verso l’alto e cuocetele in forno ventilato a 200° per circa 20 minuti. Dovranno comunque rimanere compatte e non spappolarsi, per cui, in base al grado di maturazione delle albicocche, valutate se tenerle un poco meno o poco di più in forno.

Nel frattempo tostate le mandorle in una padella, oppure in forno se preferite e mettetele da parte.

Prendete i biscotti digestive e tritateli come formare una polvere. Io ho usato il MINI FOOD PROCESSOR QUEEN OF HEART di KitchenAid. È piccolo, ma super pratico e potente, lo utilizzo per tante cose. È un elettrodomestico, prima utilizzavo il bicchierotto con lame incluso nel frullatore ad immersione, ma questo è davvero tutta un’altra cosa.

Tra l’altro, piccola nota, inserendo il link appunto al Mini Food Processor, mi sono accorta che nel sito KitchenAid, ci sono le offerte estive… poi non dite che non ve l’avevo detto!

 

 

Andiamo avanti con la ricetta.

Sciogliete il burro e mettetelo da parte.

In una ciotola inserite biscotti sbriciolati, mandorle tostate e burro fuso. Lavorate con le mani per amalgamare il tutto.

Prendete uno stampo per torta a cerniera da 23 cm. Lo stampo a cerniera è indispensabile per la cheesecake. Foderatelo con carta da forno e rovesciato l’impasto di biscotti. Con le mani stendete l’impasto, compattatelo e cercate di formare una superficie uniforme e regolare. Mettete la tortiera in frigorifero.

 

Preparate ora la crema. Il formaggio spalmabile è importante che sia a temperatura ambiente, altrimenti potrebbe comunque avere dei grumi, per cui ricordatevi di toglierlo fuori dal frigorifero per tempo. Nella ciotola del robot da cucina, il mio naturalmente è sempre della linea Queen of Heart di KitchenAid, inserite il formaggio spalmabile, lo zucchero, la vaniglia e la scorza dell’arancia e con la frusta piatta lavorate il composto a velocità media, fino ad averlo liscio e cremoso.

Aggiungere poi, le uova, una alla volta ed infine la panna acida. A questo punto la ricette prevedeva anche il liquore all’amaretto che non ho messo perché non lo gradisco. Se vi piace, aggiungetene ora 70 ml.

 

Tirate fuori dal frigorifero la base della cheesecake. Prendete le albicocche cotte e ponetele sulla torta, con la parte tagliata verso il basso. Io le ho messe solo lungo la circonferenza, come a creare una corona. La ricetta originale prevedeva la copertura totale della superficie, per cui se preferite coprirla tutta, dovrete cuocere più albicocche rispetto a quelle da me indicate.

Versate sopra la crema e infornate a 170° ventilato, per circa 1 ora o fino a che i bordi non saranno solidi ma, se scuotete delicatamente la teglia, il centro della torta oscilla ancora leggermente. Spegnete il forno ma lasciate dentro la torta per un’altra ora tenendo lo sportello semi aperto. Potete mettere un cucchiaio di legno per non farlo chiudere.

Toglietela dal forno, fatela raffreddare e ponetela in frigorifero almeno 3 ore prima di servirla.

 

Al momento di servirla preparate la copertura. Ancora una volta ho fatto un piccolo cambiamento. La ricetta originale prevedeva nuovamente la cottura delle albicocche, tagliate a metà come per la base. Io ho preferito fare a modo mio e dare un tocco di freschezza. Lavate e tagliate a fettine le albicocche, mettete in una ciotola con il succo dell’arancia, del limone e del lime, fatele insaporire e adagiatele sulla torta. Finite con le mandorle a lamelle tostate come per la base.

 

 

 

 

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