Cena al Madklubben per festeggiare una laurea danese (non la mia :)

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Dopo aver trascorso qualche giorno a Cesena con un caldo africano, domenica son tornata a casina in freddonia (ho rimesso la maglia a maniche lunghe e la mattina esco con la giacchina antivento) e ovviamente lo sbalzo termico mi ha regalato collo e schiena bloccati, solita fortuna!!

Domenica sera siamo stati invitati Ristorante Madklubben a Vesterbro per festeggiare la laurea di Michela, una nostra amica, compagna di pranzi, merende e cene e nostra compaesana che studia alla DTU Sustainable Energy qui a Copenhagen.

madklubben

Il ristorante ha aperto da poco ed e’ molto carino perche’ ti da molte possibilita’ di scelta in base alla serata che vorresti fare e alla compagnia: puoi decidere di mangiare al bancone sulla cucina a vista, nei tavoli piú riservati e piccolini oppure scegliere i grandi tavoloni. É il posto dove puoi mangiare con un gruppo di amici o fare una seratina romantica a due.

 

 

Noi eravamo il numero giusto: Michela e i suoi genitori, io e Nicola e cosi’ abbiamo scelto un tavolino tondo un po’ appartato.

Sul tavolo si trovano subito i bicchieri per l’acqua impilati e un vaso con le posate, tutto self service. Il menu’-tovaglietta, facile da leggere perche’ anche in Inglese, propone pochi piatti ma ben selezionati!

Come prima cosa ci portano il pane nero e il burro; le prime volte non mi azzardavo a mangiarlo, non ne capivo il senso, ora devo dire che ha un suo perche’…sara’ la forza dell’abitudine e il burro salato decisamente buono!!

 

 

La scelta cade su carne e pesce innaffiati da una birra Ale n.16, danese scura e poco gasata, ormai ci siamo danesizzati!

 

 

Nelle foto potete vedere: brasato di vitello con carote, piselli, cipolla, asparagi e le immancabili radici danesi); carne con asparagi e salsina rossa accompagnata da patate novelle (rigorosamente con la buccia..qui e’ difficile trovarle sbucciate!); nasello con pomodorini, finocchio, olive nere e salsina di limone e anice. Tutto ovviamente servito in piatti Royal Copenhagen che per chi non la conoscesse, e’ la storica azienda di porcellane dipinte a mano danesi.

 

 

 

 

La serata e’ trascorsa piacevolmente fra chiacchiere e birra, l’unica delusione sono stati i dolci, ma anche qui noi italiani siamo abituati troppo bene…

 

 

 

2 risposte

  1. ma che voglia di cibo diverso mi hai fatto venire! a cesena lo sai..per trovare qualcosa di commestibile e “straniero” tocca pedalare fino al risto thai al mare.
    cesena ti è parsa calda? era solo l’antipasto!
    scrivi ila che sto blog mi piace assai!

    • Babi..se hai voglia di qualcosa di diverso qui hai l’imbarazzo della scelta: cucina danese vecchio stile, cucina danese nuovo stile (sempre salmone e arringa con pane nero e burro.. ma visivamente diversi), vietnamita, giappo, francese, spagnola e poi hamburgher di tutte le dimensioni..il tutto sempre servito con salsine di vario colore e strana provenienza…ma decisamente tutto “straniero”!!
      Vieni a trovarmi poi ti porto io a mangiare fuori..in cambio tu porta su due piadine!!
      Cesena calda e Copenhagen ha gli stessi gradi del supermercato dietro casa al reparto formaggi!!

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