Banana pudding di Magnolia Bakery

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Alzi la mano chi conosce ed adora il banana pudding di Magnolia Bakery! Da adesso non ci sarà più bisogno di andare fino a NY ma potrete farlo a casa perché è facilissimo da fare, forse troppo.

Oggi è il Banana Day negli USA e da grande amante dei dolci con le banane come il BANANA BREAD o il mio preferitissimo CIAMBELLONE DI BANANE CON NOCCIOLE E CIOCCOLATO (una versione alternativa del banana bread), non so, quest’anno ho deciso di festeggiarlo, ed ho deciso di festeggiarlo all’americana, facendo un dolce dallo stile un po’ insolito (per me), ma potranno capirmi coloro che sono stati da Magnolia Bakery.

 

Dovete sapere che quando vivevo a NY abitavo sopra alla famosissima Magnolia Bakery nel West Village. Dalle scalette antincendio guardavo allibita le lunghe code che giravano attorno al palazzo, solo per prendere dei cupcake. A me i cupcake non piacciono per niente, ma quando non c’era fila, allora scendevo le scale al volo per prendermi il loro banana pudding.

 

Non mi sono mai chiesta come venisse fatto, a volte negli USA è meglio non chiederselo, ma so solo che era buono e tutt’ora, ogni volta che vado in vacanza a NY, mi fermo a prenderne uno. Ho così cercato la ricetta on line ed ho deciso di seguirla alla lettere. Vi avviso, è una ricetta un po’ particolare, nel senso che non immaginereste mai una ricetta del genere fatta da me, ma tutti quanti abbiamo qualche peccato.

 

Vedrete anche una new entry in questi scatti, forse qualcuno se ne era già accorto dal mio IG. È un qualcosa di molto bello, di azzurro e che sta molto bene nella mia nuova cucina.

Scherzi a parte, KitchenAid mi ha fatto provare il nuovo ROBOT DA CUCINA della serie HERITAGE in edizione limitata per festeggiare i 100 anni del prodotto. Ebbene sì questo oggetto iconico ha ben 100 anni e continua ad essere meraviglioso ed attuale. Per l’occasione hanno scelto di riprendere un colore dell’epoca, il “Misty Blue”, ed il logo retrò.

Voi la sapete la storia di questo prodotto? Era il 1908 quando Herbert Johnston, vedendo utilizzare un cucchiaio gigante da un fornaio per mescolare un impasto di pane, si mise al lavoro per progettare un mixer meccanico che venne subito messo sul mercato per uso professionale. Dieci anni dopo, nel 1919, il robot modello H-5 venne pensato e progettato per uso domestico. Mancava il nome! Fu la moglie di uno dei dirigenti della Johnston che, dopo averlo provato, esclamò: “I don’t care what you call it, it’s the best kitchen aid I’ve ever had!” Fu così che nacque il nome KitchenAid.

 

 

Come premesso ho seguito la ricetta alla lettera quindi usando alcuni prodotti americani che si possono trovare on line, io me li sono fatti portare da un amico da NY. Vi darò comunque anche le alternative a questi prodotti americani.

Le dosi sono per circa 8 porzioni.

 

INGREDIENTI

1 busta di vanilla pudding Jell-o

250 g di latte condensato

400 ml di acqua

150 g di formaggio spalmabile (Philadelphia)

300 ml di panna da montare

200 g di Nilla wafers

3 banane

 

Partiamo dal preparato in busta per il vanilla pudding Jell-o che non ho mai osato comprare in tutti gli anni in cui ho vissuto a NY, ma mi trovo ad usarlo ora! In alternativa voi potete sostituire il preparato Jell-o con un preparato per budino italiano, se ne trovano diversi al supermercato, oppure fare una crema pasticciera con 500 ml di latte.

Se usate il preparato Jell-o, mettetelo nella ciotola del robot, aggiungete il latte condensato e l’acqua fredda, azionatelo per un paio di minuti utilizzando il gancio frusta, versate il liquido in una ciotola e ponetela in frigorifero per almeno 4 ore.

Se usate un preparato di budino italiano, seguite le indicazioni riportate sulla scatola del budino, quindi non considerate l’acqua ed il latte condensato come ingredienti.

Stesso discorso se preparate una crema pasticciera casalinga.

 

Un’oretta prima di procedere con l’assemblaggio del pudding, tirate fuori dal frigorifero il formaggio spalmabile perché dovrà essere a temperatura ambiente. Mettetelo nella ciotola ed azionate il robot utilizzando la frusta piatta con bordo flessibile, questa l’ho provata per la prima volta perché è uno degli accessori in dotazione con questo robot.

Una volta spatolato il formaggio, aggiungete il vanilla pudding, un cucchiaio alla volta, continuando a lavorare.

Montate a parte la panna ed aggiungetela al composto facendo dei movimenti dal basso verso l’alto con una spatola, per non smontare la panna.

Ora potete assemblare il pudding. Potete scegliere se servirlo in una grande ciotola, oppure in monoporzioni. In entrambi i casi consiglio contenitori di vetro così da potere vedere la stratificazione degli ingredienti.

Sarà una composizione a strati, dove alternerete biscotti, banane e crema. Io non amo troppo le decorazioni, ma se volete potete mettere sulla superficie qualche fettina di banana e qualche biscotto sbriciolato.

I Nilla Wafers, se non volete comprarli on line, potete sostituirli con pavesini oppure savoiardi.

Tenete in frigorifero almeno 4 ore prima di servirlo.

Buon banana day!

 

 

 

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